giovedì 31 gennaio 2008

Né rituale né dilatorio

Sciogliere le Camere è una decisione grave.
(Giorgio Napolitano)


Dopo una notte di riflessione, è stato finalmente chiarito il dettaglio del percorso istituzionale per uscire indenni dalla crisi di Governo. Dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, al Presidente del Senato Franco Marini. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, al Presidente della Camera Fausto Bertinotti. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, al Ministro dell’Interno Giuliano Amato. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, al Ministro delle Riforme Istituzionali Vannino Chiti. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Enrico Letta. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, allo Zio del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, al Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, al Prestigioso Economista Cavalier Mario Monti. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, al Commissario Straordinario per l’Emergenza dei Rifiuti Gianni De Gennaro. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, all’Alto Commissario per la Prevenzione e il Contrasto della Corruzione nella Pubblica Amministrazione Achille Serra. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, allo Sferzante Corsivista Michele Serra. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, al Magniloquente Fondatore Eugenio Scalfari. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, all’Intellettuale di Spicco Umberto Eco. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, al Romanziere di Rilievo Roberto Saviano. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, al Celebre Conduttore Fabio Fazio. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, al Calciatore Militante Cristiano Lucarelli. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, al Mordace Vignettista Vauro Senesi. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, al Cadavere Riesumato di Rita Levi Montalcini. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, conferirà un mandato esplorativo, o piuttosto un preincarico, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Questi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, rimetterà il proprio mandato nelle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che lo pregherà di restare in carica per il disbrigo degli affari correnti. A questo punto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dopo aver consultato tutte le forze politiche, ravvisata l’assenza di un’ampia maggioranza favorevole alle riforme ovvero al ritorno alle urne, addiverrà alla grave decisione di sciogliere le Camere, indire i comizi e convocare le elezioni anticipate per domenica 10 aprile 2011.

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