venerdì 22 febbraio 2008

Tutta un'altra cosa

Oggi Walter Veltroni ha assicurato che il PD sarà ben diverso dall'Unione di Romano Prodi. Quest'ultima, infatti, è stata una coalizione eterogenea che ha governato per un anno e mezzo. Il PD, al contrario, sarà un partito eterogeneo che starà all'opposizione per cinque anni.

Negli ambienti intelligenti desta scandalo la notizia che il PdL possa candidare nelle proprie liste la signorina Angela Sozio, iscritta da tempo a Forza Italia e già starlette del Grande Fratello 3. Un'istruttiva indagine sul web ha documentato che la prosperosa rossa ha dato il meglio di sé in una vasca idromassaggio e che, stando alle testimonianze di quanti hanno davvero visto il GF3, soleva fare a chi ce le aveva più grosse con un'altra concorrente - a giudicare dalle foto, risultando dantescamente "quella che vince e non colei che perde". La medesima signorina, qualche tempo fa, aveva fatto parte del cosiddetto harem di figliole che il settimanale Oggi aveva clandestinamente fotografato mentre passeggiavano in un palmizio mano nella mano con Silvio Berlusconi, il quale poi si sedeva lasciando che le cinque (cinque!) si accomodassero sulle sue ginocchia (due!). Non vedo quale sia il problema. Sarò reazionario e addirittura eterosessuale, ma ritengo che la bella presenza non guasti mai, anzi. Se si ritiene di contestare la candidatura della signorina Angela Sozio solamente perché costei è incontestabilmente una bella gnocca, si ricadrebbe nel frusto circolo vizioso istero-femminista secondo le quali solo le donne brutte meriterebbero visibilità, mentre la bellezza sarebbe da considerarsi una colpa (come la ricchezza, l'industriosità, la capacità di vivere bene, etc.). Se invece si ritiene di eliminare la medesima signorina dalla competizione elettorale poiché costei ha partecipato a un'edizione del Grande Fratello, mi sembra una maniera un po' libera di interpretare l'epistola di Sandro Bondi secondo la quale non va candidato chi abbia condanne penali pendenti. Se si ritiene che il grazioso culetto della signorina Angela Sozio possa essere indegno di scaldare i banchi di Montecitorio solo in quanto costei è esponente - lascio a voi giudicare il livello - della cosiddetta cultura pop, si tratta di razzismo intellettuale ritrito, sentimento antidemocratico che esclude a priori la rappresentanza proporzionale di tutta la popolazione italiana così come essa sia. Se infine il problema è quello solito, della superiorità intellettuale della sinistra e della congiunta dichiarazione "Noi siamo fichissimi perché abbiamo fior di intellettualoni che leggono Repubblica tre volte al dì, mentre loro sono sfigati perché hanno delle persone normali che guardano la televisione e addirittura partecipano al Grande Fratello", sono pronto a recidere la questione alla radice dichiarando pubblicamente che sotto ogni aspetto la signorina Angela Sozio è sicuramente meglio del dottor Umberto Veronesi.


(foto CorSera)

E poi, insomma, sulle mie ginocchia riesco a far sedere tre ragazze tutt'al più.

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