giovedì 30 settembre 2010

Carlodosseide, parte sesta. Parlandoci sempre più chiaro, meno ancora della moglie avreste bisogno di un arredatore. Se dovete star da soli, perché consentire a un estraneo di ficcare le mani nelle faccende vostre? Estremizzando, con Carlo Dossi, “per un uomo che non conosce un parente, che non incontrò mai un amico, che non ha tampoco amorosa, conta molto la càmera”. Per capire se la vostra vita è felice, chiudete gli occhi, allungate la mano e scoprite se le vostre cose sono ancora lì dove le avevate lasciate ieri sera.

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